Le guide consigliano ai genitori i borghi delle Cinque Terre. Poi si arriva lì con un passeggino e si scopre che sono costruiti su una scogliera, che le vie sono scale, che i treni in agosto sono pieni e che il supermercato più vicino è a due paesi di distanza.
La Spezia risolve tutto questo per una ragione sola, ed è quella per cui di solito viene snobbata: non è un borgo, è una città normale.
Che cosa vuol dire, in concreto
Il centro è piatto e a griglia, costruito in fretta nell'Ottocento per gente che ci veniva a lavorare. Non c'è una scalinata, non ci sono carrugi in salita, e la strada principale — via del Prione — è pedonale da un capo all'altro.
Poi ci sono le cose che con i figli contano e che nessuno mette nelle guide: farmacie, supermercati, un pronto soccorso, negozi aperti anche a settembre. In un borgo di trecento abitanti non ci sono, e quando servono servono.
Il museo che funziona: quello delle navi
Il Museo Tecnico Navale, accanto all'arsenale, è la cosa da fare per prima.
Ai bambini non serve una spiegazione: sono navi, modelli di navi, strumenti per far andare le navi. E c'è una storia vera sotto, che ai più grandi si può raccontare in una frase — questa città esiste perché nel 1869 ci hanno messo l'arsenale della Marina, e in ottant'anni gli abitanti sono passati da quindicimila a centoventitremila.
Una città che si è moltiplicata per otto perché è arrivata la flotta è un'idea che si capisce a qualunque età.
Il castello, che è una salita ma è un castello
Il Castello San Giorgio sta sul colle del Poggio e ci si arriva in salita — l'unica vera della giornata. In cambio è un castello del XIII secolo con dentro il Museo Archeologico, e dall'alto si vede tutto il golfo.
Il modo che funziona per proporlo: è la cosa più vecchia della città, più vecchia di seicento anni di tutto quello che sta sotto.
Il mare, che qui è un'escursione e non una spiaggia
Va detto chiaro perché è la causa tipica della giornata storta: a La Spezia città non ci sono spiagge. Il fronte mare è porto e arsenale.
Con i bambini questo significa che il bagno è una gita: si prende un battello o un autobus e si va a Lerici o dall'altra parte del golfo. Non è un problema — il battello è di per sé la parte più divertente della giornata — ma va messo in conto invece che scoperto la mattina. Il quadro completo sta in spiagge e mare a La Spezia.
Le Cinque Terre con i figli: una cosa onesta da dire
La Spezia è la base migliore per le Cinque Terre, e proprio per questo va detto quello che le guide non dicono: con bambini piccoli le Cinque Terre in alta stagione sono faticose. Treni pieni, banchine strette, borghi verticali, code.
Dormire alla Spezia rende la cosa gestibile perché si può decidere la mattina, tornare quando si vuole e avere una base con i servizi. Come funzionano i treni sta in Cinque Terre in treno.
Se i figli sono piccoli, l'alternativa più tranquilla è dall'altra parte: Lerici ha una spiaggia e non ha scale.
Come si incastra la giornata
- Mattina: il Museo Tecnico Navale, quando l'attenzione è fresca.
- A metà: via del Prione a piedi, che è pedonale e senza traffico, e volendo la salita al castello.
- Pomeriggio: il battello, che sposta e diverte insieme.
Il resto della città sta in cosa vedere a La Spezia, e come arrivarci in come arrivare a La Spezia.
Che cosa NON c'è
- Non c'è una spiaggia in città. È la cosa che spiazza chi non l'ha letto prima.
- Non c'è un acquario né un parco a tema. Il museo navale è un museo, non un'attrazione.
- Il castello è in salita. Con il passeggino si fa, ma è l'unica pendenza vera della città.
Domande frequenti
La Spezia è adatta ai bambini?
Sì, e per un motivo pratico: è una città piatta, a griglia, con la via principale pedonale e con farmacie, supermercati e servizi che nei borghi non ci sono. È il contrario dei paesi delle Cinque Terre, che sono verticali.
Che cosa si può fare a La Spezia con i bambini?
Il Museo Tecnico Navale accanto all'arsenale, il Castello San Giorgio del XIII secolo con il Museo Archeologico, e la passeggiata pedonale di via del Prione. Per il mare serve un battello o un autobus.
Si gira La Spezia con il passeggino?
Sì: il centro è pianeggiante e regolare, e via del Prione è pedonale. L'unica salita vera è quella al castello, sul colle del Poggio.
Conviene dormire a La Spezia con i bambini per visitare le Cinque Terre?
Sì, ed è la ragione migliore per sceglierla: si parte in treno dalla stazione in città, si torna quando si vuole e si ha una base con tutti i servizi. Con bambini piccoli, in alta stagione, le Cinque Terre sono faticose e poter rientrare presto conta.
Ci sono spiagge per bambini a La Spezia?
Non in città: il fronte mare è porto e arsenale. Le spiagge del golfo si raggiungono in battello o in autobus, e con i figli piccoli la sponda di Lerici è la più semplice.
