Guida editoriale · La Spezia

La Spezia in due giorni: l'itinerario che tiene conto di dove andrete davvero

Quasi nessuno passa due giorni a La Spezia: li passa nelle Cinque Terre e nel golfo, dormendo qui. Un itinerario onesto parte da lì invece di fingere il contrario.

Redazione SoggiornaQui · pubblicato il 10 settembre 2026 · aggiornato il 10 settembre 2026

Aerial photograph of Italian city La Spezia, September 2010
Crediti foto

Foto: acediscovery / Wikimedia Commons — CC BY 4.0. Modifiche SoggiornaQui: ridimensionamento e conversione WebP, EXIF rimossi.

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Diciamo la verità che gli itinerari di solito nascondono: quasi nessuno passa due giorni a La Spezia. Li passa nelle Cinque Terre e nel golfo, e a La Spezia ci dorme.

Fingere il contrario produce programmi che nessuno segue. Quindi questo itinerario parte da lì: due giorni con base alla Spezia, in cui la città si prende il tempo che merita — mezza giornata — e il resto va dove volete andare.

Giorno 1 — mattina: la città, prima che si riempia

Il momento giusto per la città è la mattina presto del primo giorno, quando siete appena arrivati e i treni per i borghi sono già pieni.

  1. Museo Tecnico Navale, accanto all'arsenale. È il posto dove si capisce perché questa città esiste: nel 1869 ci hanno inaugurato l'arsenale della Marina, e in ottant'anni gli abitanti sono passati da 15.300 a 123.000.
  2. Via del Prione a piedi. È pedonale, attraversa tutto il centro, e al numero 234 c'è il Museo Amedeo Lia: una collezione privata del Novecento dentro un convento del 1616.
  3. Se le gambe reggono, la salita al Castello San Giorgio sul colle del Poggio — XIII secolo, l'unica cosa qui più vecchia della città, con il Museo Archeologico dentro e il golfo sotto.

Il dettaglio di ciascuna tappa sta in cosa vedere a La Spezia.

Giorno 1 — pomeriggio: il golfo in battello

Nel pomeriggio si attraversa il golfo via mare, ed è la cosa più bella dei due giorni.

Verso ponente si va a Portovenere e all'isola Palmaria: roccia, acqua migliore, un borgo UNESCO. Verso levante si va a Lerici e a San Terenzo — spiagge vere, e il paese dove nel 1910 fu pronunciata la frase che ha battezzato il Golfo dei Poeti.

Sceglietene uno solo. Farli tutti e due in un pomeriggio significa vedere due moli.

Attenzione a una cosa che decide la giornata: i battelli seguono la stagione, gli autobus no. In aprile o in ottobre va verificato prima. Il quadro sta in spiagge e mare a La Spezia.

Giorno 2 — le Cinque Terre, e come non sprecarle

Il secondo giorno è quello per cui siete qui. Si parte in treno dalla stazione, che è in città.

Il consiglio che cambia la giornata: partite presto e sceglietene due, non cinque. I cinque borghi in un giorno sono cinque stazioni, cinque folle e nessun ricordo. Due borghi con calma — uno la mattina, uno il pomeriggio — è quello che rimane.

Come funzionano i treni, i biglietti e gli orari sta in Cinque Terre in treno.

Se piove, l'ordine si inverte

È il vantaggio vero di avere una città come base: i due musei sono al coperto. Con la pioggia si scambia il programma — la città il giorno brutto, il golfo e i borghi il giorno buono — senza perdere niente.

Un itinerario che dipende solo dal sole, in Liguria a settembre, è un itinerario fragile.

Se siete con bambini

L'ordine resta questo ma i tempi si accorciano, e c'è una ragione in più per dormire in città invece che in un borgo: farmacie, supermercati, niente scale. Il ragionamento completo sta in La Spezia con bambini.

Che cosa NON fare

  • Non date alla città zero tempo. È l'errore più comune: si arriva, si dorme, si riparte. Mezza giornata basta e rende.
  • Non provate a fare cinque borghi in un giorno. Vedi sopra.
  • Non contate sul battello senza averlo verificato. Fuori stagione può non esserci.
  • Non cercate la spiaggia in città. Non c'è: il fronte mare è porto e arsenale.

Il quadro completo della città sta in La Spezia: la guida completa, e come arrivarci in come arrivare a La Spezia.

Domande frequenti

Bastano due giorni per La Spezia e le Cinque Terre?

Sì, se si accetta la divisione giusta: mezza giornata alla città, un pomeriggio nel golfo in battello e un giorno intero per le Cinque Terre. Quello che non basta è provare a vedere tutti e cinque i borghi.

Che cosa si vede a La Spezia in mezza giornata?

Il Museo Tecnico Navale accanto all'arsenale, via del Prione con il Museo Amedeo Lia al numero 234 e, se le gambe reggono, il Castello San Giorgio sul colle del Poggio.

Meglio Portovenere o Lerici in una giornata?

Uno dei due, non tutti e due. Portovenere è roccia, acqua migliore e un borgo UNESCO; Lerici e San Terenzo hanno spiagge vere e sono la sponda più comoda con i bambini.

Quanti borghi delle Cinque Terre si riescono a vedere in un giorno?

Due, con calma. Cinque in un giorno vuol dire cinque stazioni e cinque code: si torna stanchi e senza ricordi.

E se piove?

Si inverte il programma: i due musei della Spezia sono al coperto, quindi la città si fa nel giorno brutto e il golfo in quello buono. È il vantaggio di avere una città come base invece di un borgo.