Guida editoriale · Rapallo

Rapallo in due giorni: itinerario fra città, Montallegro e il mare

Due giorni a Rapallo con una scelta sola da fare bene: quale giornata dedicare al battello. Il primo giorno la città e la funivia, il secondo il mare e San Michele.

Redazione SoggiornaQui · pubblicato il 15 agosto 2026 · aggiornato il 19 agosto 2026

parco Luigi Casale
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Due giorni sono la misura giusta per Rapallo, ma non perché la città sia piccola: perché in due giorni entra la città E una gita in mare, e sono due cose diverse che si tolgono spazio a vicenda se si prova a farle nello stesso pomeriggio.

C'è una scelta sola da fare bene, ed è quale dei due giorni dedicare al battello. Tutto il resto si sistema da sé.

La scelta: quale giorno il battello

I battelli per Santa Margherita, Portofino e San Fruttuoso partono dal molo e sono stagionali: frequenze e orari cambiano nel corso dell'anno, e con mare mosso le corse possono saltare.

Quindi la regola è una: guardate il meteo la sera prima e mettete il battello nella giornata migliore delle due. La città funziona con qualunque tempo, la traversata no. Chi decide "il battello lo facciamo domani" e domani c'è vento, il battello non lo fa e basta.

Se il tempo è uguale in entrambe le giornate, tenete il battello per il secondo giorno: il primo serve anche a capire dove sono le cose.

Giorno 1 — La città e Montallegro

Mattina: il centro

Rapallo si gira a piedi. I carruggi stanno dietro il lungomare e sono la parte dove si mangia davvero e dove ci sono le botteghe; il ponte medievale detto di Annibale è lì vicino, e l'attribuzione al condottiero è una leggenda affezionata che nessuno prende sul serio — il ponte però è antico e c'è.

È una mattina senza tappe obbligate: è il tipo di centro che si visita camminandoci dentro, non spuntando una lista.

Pomeriggio: la funivia e il santuario

La funivia parte dal piazzale Federico Solari e sale al santuario di Nostra Signora di Montallegro, sul monte alle spalle della città: 600 metri di dislivello in otto minuti, due cabine da 24 persone. È l'unico impianto a fune di questo tipo ancora attivo in Liguria.

Il santuario è legato all'apparizione del 1557 a un contadino del posto, Giovanni Chichizola. Ma la ragione per salire, detta senza giri, è la vista: da lassù si vede il golfo intero, con il promontorio di Portofino da una parte e la costa che si allunga verso Sestri Levante dall'altra. È il colpo d'occhio che spiega la geografia di tutta la zona, e dopo averlo visto tutto il resto del soggiorno ha più senso.

Chi cammina può salire o scendere a piedi lungo i sentieri: è una salita vera, da mattina presto e non alle due del pomeriggio in agosto.

Gli orari della funivia cambiano con la stagione e l'impianto si ferma per manutenzione, di solito a novembre e a gennaio. Verificate sul sito ufficiale il giorno prima: è la sola cosa di questo itinerario che può saltare.

Sera: il castello e il lungomare

Il castello sul mare è la fortificazione cinquecentesca su uno scoglio a filo d'acqua, costruita dopo il 1549, l'anno in cui la flotta ottomana saccheggiò l'abitato. Non è scenografia: è una difesa, e si capisce guardando da dove tiene d'occhio il golfo. Dentro si tengono mostre, quindi vale la pena controllare che cosa c'è.

Al tramonto è il punto dove si ferma tutta la città, e il lungomare Vittorio Veneto con il chiosco della musica è dove finisce la serata. Non è un monumento, è un'abitudine, e vale più di un monumento.

Giorno 2 — Il mare

L'opzione principale: Portofino o San Fruttuoso

Dal molo partono i battelli. Portofino è la meta che tutti conoscono; San Fruttuoso, con la sua abbazia in una baia raggiungibile solo a piedi o via mare, è quella che ripaga di più chi non ci è mai stato.

Questa è anche la ragione per cui conviene dormire a Rapallo invece che là: si sta in una città che vive tutto l'anno, con i servizi e i prezzi di una città, e si va a vedere il promontorio in giornata.

L'alternativa a piedi: San Michele di Pagana

Se il mare è mosso o preferite non passare la giornata in barca, la seconda giornata si tiene a terra e va verso San Michele di Pagana, la frazione oltre il porto in direzione di Santa Margherita.

Lì c'è una cosa che quasi nessuno si aspetta: nella chiesa di San Michele Arcangelo, attestata già nel 1133, è conservata una Crocifissione di Van Dyck fra i santi Francesco e Bernardo, con il committente Francesco Orero, nobile genovese che aveva casa qui. Fu dipinta con ogni probabilità durante il soggiorno dell'artista a San Michele fra il 1621 e il 1624, ed è l'unica pala d'altare realizzata da Van Dyck in tutta la Liguria.

Attorno ci sono le insenature: Pomaro, la spiaggia davanti al paese, e le due piccole spiagge libere di Trelo e Prelo — a quest'ultima si scende proprio dalla chiesa. Sono minuscole e in agosto si riempiono presto, ma sono la parte più bella della costa del comune.

Se piove

Il programma non salta, si accorcia: le mostre nel castello e il museo del merletto a tombolo a villa Tigullio, dentro il Parco Casale, sono entrambe visite brevi e al coperto. Il merletto a tombolo è una tradizione artigiana del posto, e il museo è una di quelle visite corte che restano.

Rapallo, a differenza dei borghi qui intorno, è una città che vive tutto l'anno: negozi e posti dove sedersi non chiudono a settembre.

Se capitate nei primi giorni di luglio

C'è la festa di Montallegro, che è la festa della città. Cambia il ritmo di tutto: mettetela in conto quando programmate, in un senso o nell'altro.

Se avete un giorno solo

Funivia a Montallegro al mattino, centro e carruggi nel primo pomeriggio, castello e lungomare al tramonto. Il battello lasciatelo perdere: farlo di corsa vuol dire farlo male, e la traversata è la parte che merita tempo.

Per un quadro d'insieme del paese c'è la guida di Rapallo.

Domande frequenti

Bastano due giorni per vedere Rapallo?

Sì, e sono la misura giusta: in due giorni entrano la città con la funivia per Montallegro e una gita in mare verso Portofino o San Fruttuoso. Con un giorno solo si tiene la città e si rinuncia al battello.

Meglio dormire a Rapallo o a Portofino?

Rapallo è una città che vive tutto l'anno, con servizi e prezzi da città, ed è collegata via mare a Santa Margherita, Portofino e San Fruttuoso. Per questo funziona come base: si dorme qui e si va a vedere il promontorio in giornata.

Cosa vedere a Rapallo in due giorni?

Il primo giorno il centro storico con i carruggi e il ponte detto di Annibale, la funivia per il santuario di Montallegro e, al tramonto, il castello sul mare e il lungomare. Il secondo giorno il battello per Portofino o San Fruttuoso, oppure San Michele di Pagana con la chiesa che conserva la Crocifissione di Van Dyck.

Quando conviene fare la gita in battello?

Nella migliore delle due giornate secondo il meteo: la città funziona con qualunque tempo, la traversata no, e con mare mosso le corse possono saltare. Frequenze e orari sono stagionali.

Cosa fare a Rapallo se piove?

Le mostre nel castello sul mare e il museo del merletto a tombolo a villa Tigullio, dentro il Parco Casale. Sono due visite brevi e al coperto, e la città resta viva anche fuori stagione.