Rapallo sta in fondo al Golfo del Tigullio, in provincia di Genova, e ha una caratteristica che la distingue dai paesi più celebri qui intorno: è una città che vive tutto l'anno, non un borgo che si riempie a luglio e chiude a settembre. Il che cambia parecchie cose per chi ci dorme.
Questa pagina serve a decidere se è il posto giusto per il vostro viaggio. Le altre guide su Rapallo entrano nel dettaglio di quello che qui è solo accennato.
Perché conviene come base
Portofino e Santa Margherita sono più fotogeniche. Rapallo ha invece tutte e quattro le cose che servono per muoversi:
- la stazione ferroviaria sulla linea Genova-La Spezia, aperta nel 1868 e servita dai treni regionali che fermano lungo tutta la costa;
- il casello dell'A12 Genova-Livorno;
- i battelli che partono dal molo per Santa Margherita, Portofino e San Fruttuoso;
- la funivia per il santuario di Montallegro, che è un mezzo di trasporto e non un'attrazione con il biglietto d'ingresso.
In pratica significa che si può passare la giornata a Portofino o a San Fruttuoso e tornare la sera in un posto dove i negozi sono aperti, il pane si compra sotto casa e la cena non richiede una prenotazione fatta a marzo. Dormire qui costa sensibilmente meno che a due chilometri di distanza sulla stessa costa, e la differenza non è di qualità: è di indirizzo.
A chi non conviene
Vale la pena dirlo prima, perché è la ragione principale per cui qualcuno resta deluso.
Se cercate chilometri di sabbia libera, questa non è la costa giusta. Le spiagge del Tigullio sono in buona parte di ghiaia e in gran parte attrezzate, e a Rapallo il litorale non è un arenile unico ma una successione di tratti diversi: il lungomare cittadino, la zona del castello e tre piccole insenature oltre il porto. La libera con il fondo più simile alla sabbia è una sola, Le Saline. Chi vuole la spiaggia larga deve guardare al ponente ligure.
Se cercate il borgo cartolina, quello è Portofino ed è a mezz'ora di battello: Rapallo è una città vera, con il traffico e i palazzi di una città vera.
Che cosa c'è
Il castello sul mare è il segno di riconoscimento: una fortificazione del Cinquecento su uno scoglio a filo d'acqua, tirata su dopo che nel 1549 la flotta ottomana saccheggiò l'abitato. Oggi ospita mostre, e il tratto di lungomare da cui lo si guarda è dove tutta Rapallo passeggia la sera.
Alle spalle della città, in cima al monte, c'è il santuario di Nostra Signora di Montallegro, legato all'apparizione del 1557 al contadino Giovanni Chichizola. Ci si sale con la funivia: 600 metri di dislivello in otto minuti. È la cosa da fare per prima, perché da lassù si vede il golfo intero — Portofino da una parte, la costa verso Sestri Levante dall'altra — e dopo averlo visto tutto il resto del soggiorno ha più senso.
Nel centro storico restano i carruggi, il ponte medievale che la tradizione attribuisce ad Annibale (l'attribuzione è leggenda, il ponte è antico lo stesso) e la tradizione del merletto a tombolo, con il museo dedicato a villa Tigullio, dentro il Parco Casale.
Fuori dal centro, oltre il porto, c'è San Michele di Pagana: tre insenature e una chiesa attestata già nel 1133 che conserva una Crocifissione di Van Dyck — l'unica pala d'altare dipinta dall'artista in tutta la Liguria. È la cosa meno nota di Rapallo e una delle poche che vale un viaggio.
Quando andarci
- Giugno e settembre sono i mesi migliori: mare ancora buono, prezzi più bassi, code assenti.
- Luglio e agosto sono pieni. Nei primi giorni di luglio c'è la festa di Montallegro, che è la festa della città: cambia il ritmo di tutto ed è da mettere in conto prima di prenotare, in un senso o nell'altro.
- In inverno la città resta viva — è il vantaggio di non essere un borgo stagionale — ma i battelli riducono le corse e la funivia si ferma per manutenzione, di solito a novembre e a gennaio. Chi viene per camminare sul promontorio di Portofino, però, trova la stagione migliore.
L'auto: la sola cosa da decidere prima
La sosta a Rapallo è quasi tutta a pagamento e il centro è stretto. Se la struttura dove dormite offre un posto auto, chiedetelo e confermatelo quando prenotate, non all'arrivo.
E se il programma è restare in zona, valutate seriamente di lasciare l'auto ferma per tutta la settimana: fra treno e battelli si arriva ovunque, ed è il motivo per cui questa è una delle località della costa dove l'auto serve meno.
Domande frequenti
Perché dormire a Rapallo invece che a Portofino o Santa Margherita?
Perché Rapallo è una città che vive tutto l'anno, con stazione, casello autostradale, battelli e funivia, e costa sensibilmente meno pur essendo sulla stessa costa. Portofino e San Fruttuoso si raggiungono in battello dal molo e si visitano in giornata.
Le spiagge di Rapallo sono di sabbia?
In buona parte no. Il litorale è una successione di tratti diversi, in prevalenza di ciottoli e scogli, e in gran parte occupato da stabilimenti. La spiaggia libera con il fondo più vicino alla sabbia è Le Saline, sul lungomare cittadino.
Quanto tempo serve per visitare Rapallo?
Due giorni sono la misura giusta: uno per la città e la funivia per Montallegro, uno per la gita in mare verso Portofino o San Fruttuoso. Con mezza giornata sola, la funivia.
Serve l'auto a Rapallo?
No, ed è uno dei posti della costa dove serve meno: la stazione è sulla linea Genova-La Spezia e dal molo partono i battelli. La sosta in città è quasi tutta a pagamento, quindi se avete l'auto conviene chiedere alla struttura se dispone di un posto.
Qual è il periodo migliore per andare a Rapallo?
Giugno e settembre: mare ancora buono, prezzi più bassi e nessuna coda. Nei primi giorni di luglio c'è la festa di Montallegro, che riempie la città.




