Rapallo è uno dei posti della costa ligure dove l'auto serve meno, e dove tenerla è più scomodo che lasciarla a casa. Vale la pena saperlo prima di partire, perché la scelta di come arrivare cambia tutto il resto della vacanza.
In treno
La stazione è sulla linea Genova-La Spezia, aperta nel 1868 e servita dai treni regionali che fermano lungo tutta la costa. È il modo più semplice per arrivare, ed è anche il modo con cui si visitano i paesi vicini: Santa Margherita, Zoagli, Chiavari e Sestri Levante sono tutte a pochi minuti, e da Genova ci vuole poco meno di quaranta minuti.
La stazione ha la biglietteria automatica attiva 24 ore su 24 per i regionali, oltre a quella con personale.
Se il viaggio comincia da un aeroporto, il riferimento è Genova, collegata alla stessa linea.
In auto
Il casello dell'A12 Genova-Livorno è quello di Rapallo. Fin lì è comodo. Poi comincia la parte vera.
Dove parcheggiare
La sosta a Rapallo è quasi tutta a pagamento: nell'elenco dei parcheggi della città non ne compare nessuno gratuito. Il centro è stretto, e in luglio e agosto trovare posto vicino al mare a metà giornata è una questione di fortuna, non di orario.
I parcheggi sono raggruppabili in tre zone. Le capienze sono indicative.
| Zona | Parcheggio | Posti |
|---|---|---|
| Porto | Porto di Rapallo e via Langano | circa 150 |
| Porto | Largo Aldo Moro e via Dante | circa 40 |
| Centro | Piazza IV Novembre | circa 150 |
| Centro | Piazza delle Nazioni | circa 30 |
| Centro | Via Gramsci | 15 |
| Fuori dal centro | Via Betti | circa 160 |
| Fuori dal centro | Piazza Cile | circa 25 |
| Fuori dal centro | Via della Vittoria | 14 |
Tre osservazioni che l'elenco da solo non dà:
- I due parcheggi che contano sono piazza IV Novembre e il porto. Sono i più capienti vicini al centro, e sono anche i primi a riempirsi.
- Via Betti è il più grande dell'elenco, ed è dove parte la funivia. La stazione a valle dell'impianto per Montallegro sta in piazzale Federico Solari, nel quartiere Betti: se il programma della giornata comincia con la salita al santuario, lasciare l'auto lì significa non doverla spostare per la prima cosa che si fa.
- Via Gramsci e via della Vittoria sono da dimenticare per una sosta programmata: con 15 e 14 posti, o si è fortunati o si perde tempo a provarci.
I permessi, e la domanda da fare alla struttura
Il Comune gestisce diversi pass: per i residenti (sosta gratuita negli stalli riservati e tariffa agevolata sulle strisce blu), per gestanti e neomamme (sosta illimitata nelle zone disco), per gli artigiani, e permessi di transito e sosta in area pedonale — fra cui la sosta alberghi, gestita tramite piattaforma.
Per chi arriva questo significa una cosa sola, ed è la domanda giusta da fare: se la struttura dove dormite dispone di un posto auto o di un permesso, chiedetelo e fatevelo confermare quando prenotate, non all'arrivo. Non tutte ne hanno diritto e non tutte lo offrono, ma è l'unica cosa che può togliervi il problema per intero — e all'arrivo, se la risposta è no, non c'è più niente da organizzare.
Se non c'è, mettete in conto un parcheggio a pagamento e qualche minuto a piedi. E se il programma è restare in zona, valutate seriamente di lasciare l'auto ferma per tutta la settimana: fra treno e battelli si arriva ovunque.
I battelli, che sono il vero motivo per stare qui
Dal molo partono i collegamenti stagionali per Santa Margherita Ligure, Portofino e San Fruttuoso. È il modo migliore di raggiungere Portofino: la strada che ci porta è stretta, il parcheggio là è caro e limitato, e arrivare dal mare è anche più bello.
San Fruttuoso, poi, si raggiunge solo in barca o a piedi lungo i sentieri del promontorio: non c'è strada, ed è esattamente quello che l'ha tenuta com'è.
Le corse sono stagionali e con mare mosso possono saltare: è la cosa da verificare la sera prima.
La funivia per Montallegro
Parte dal piazzale Federico Solari e sale al santuario sul monte: 600 metri di dislivello in otto minuti, due cabine da 24 persone. È l'unico impianto a fune di questo tipo attivo in Liguria.
È un mezzo di trasporto, non un'attrazione da biglietto d'ingresso, ed è il modo più veloce per avere il golfo intero sotto gli occhi. Si ferma per manutenzione di solito a novembre e a gennaio.
Da tenere a mente
- Orari di battelli e funivia cambiano con la stagione: verificateli il giorno prima, sono la cosa che fa saltare i programmi.
- In inverno le corse dei battelli si riducono parecchio e la funivia può essere ferma.
- Il parcheggio non si prenota da solo: se vi serve, va chiesto prima.
Domande frequenti
Come si arriva a Rapallo senza auto?
In treno: la stazione è sulla linea Genova-La Spezia, servita dai treni regionali, e da Genova ci vuole poco meno di quaranta minuti. Dalla stessa linea si raggiungono Santa Margherita, Zoagli, Chiavari e Sestri Levante in pochi minuti.
Ci sono parcheggi gratuiti a Rapallo?
Nell'elenco dei parcheggi cittadini non ne risultano: la sosta è principalmente a pagamento. I più capienti sono via Betti, il porto con via Langano e piazza IV Novembre, tutti intorno ai 150-160 posti.
Qual è il parcheggio migliore a Rapallo?
Dipende da cosa fate per primo. Piazza IV Novembre e il porto sono i più comodi per il centro e il lungomare; via Betti è il più capiente ed è nel quartiere da cui parte la funivia per Montallegro, quindi conviene se la giornata comincia da lì.
Come si arriva a Portofino da Rapallo?
In battello dal molo: è il modo migliore, perché la strada è stretta e il parcheggio a Portofino è caro e limitato. I collegamenti sono stagionali e con mare mosso possono essere sospesi.
Come si arriva a San Fruttuoso?
Solo via mare o a piedi lungo i sentieri del promontorio di Portofino: non esiste una strada. I battelli partono dal molo di Rapallo e sono stagionali.
Serve l'auto per visitare Rapallo e dintorni?
No. Fra treno, battelli e funivia si raggiunge tutto, e la sosta in città è quasi tutta a pagamento: se restate in zona, lasciare l'auto ferma per l'intero soggiorno è spesso la scelta più comoda.
