Guida editoriale · Genova

Genova in due giorni: itinerario con una scelta da fare

Il primo giorno è deciso: centro storico, Rolli e tramonto da Castelletto. Il secondo no, ed è lì che si sbaglia: Acquario o mare a levante, non tutti e due.

Redazione SoggiornaQui · pubblicato il 23 luglio 2026 · aggiornato il 16 agosto 2026

Genova, panoramica sul centro storico da Granarolo
Crediti foto

Foto: Bbruno / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0. Modifiche SoggiornaQui: ridimensionamento e conversione WebP, EXIF rimossi.

Due giorni a Genova bastano, a una condizione: fare una scelta al secondo giorno invece di provare a incastrare tutto. È l'errore che rovina più itinerari qui, e non è una questione di ritmo: è che il Porto Antico e il mare a levante stanno da parti opposte e chiedono mezza giornata ciascuno per non essere una corsa.

Il primo giorno invece si decide da sé.

Giorno 1 — Il centro storico

Mattina: da De Ferrari ai carruggi

Si parte da piazza De Ferrari, che ha la metropolitana e il Palazzo Ducale con le sue mostre, e si arriva alla cattedrale di San Lorenzo: facciata a fasce bianche e nere, campanile del 1522. Dentro, la granata da 381 millimetri che il 9 febbraio 1941 perforò il tetto, rimbalzò sul pavimento e non esplose.

Poi si entra nei carruggi, che sono il dedalo più esteso d'Europa e si visitano girando, non seguendo una lista. Verso piazza Banchi si arriva al confine con il porto.

Pomeriggio: via Garibaldi e i Rolli

Via Garibaldi è la Strada Nuova, dove stanno i palazzi più rappresentativi del sistema dei Rolli — iscritto dall'UNESCO nel 2006 con quarantadue palazzi. Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Doria-Tursi formano i Musei di Strada Nuova, e a Doria-Tursi c'è il violino di Paganini detto il Cannone.

Attenzione a una cosa che fa perdere pomeriggi: i Rolli non sono visitabili tutti allo stesso modo. Alcuni sono musei, altri sedi di banche e uffici dove si vede solo il cortile, altri case private aperte solo in occasioni dedicate. Il dettaglio è nella guida al centro storico e ai Rolli.

Sera: Castelletto

Si chiude salendo alla Spianata Castelletto con l'ascensore pubblico del 1909, 45 secondi. Al tramonto si vede tutto quello che si è camminato durante il giorno, e la città smette di sembrare un labirinto.

Giorno 2 — La scelta

Opzione A: il Porto Antico

L'Acquario è fra i più grandi d'Europa: oltre 70 ambienti ricostruiti, più di 12.000 esemplari di circa 400 specie. Va messo in conto che porta via gran parte della mattina, e che conviene entrare all'apertura.

Nello stesso spazio ci sono la Biosfera e il Bigo di Renzo Piano, e poco più in là il Galata Museo del Mare con il sommergibile Nazario Sauro, l'unico sommergibile italiano visitabile in acqua.

È la giornata giusta con i bambini — vedi Genova con bambini — e quando piove, perché è tutto al coperto.

Opzione B: il mare a levante

L'altra Genova. Si percorre Corso Italia fino a Boccadasse, il borgo di pescatori con le case a colori pastello e la spiaggetta di ciottoli, e se è pieno si prosegue fino a Vernazzola, che è la versione che scelgono i genovesi.

Oppure si prende il treno urbano e si scende a Nervi: la passeggiata Anita Garibaldi, quasi due chilometri sul mare fino a Capolungo, i parchi con 92.000 metri quadrati di verde e quattro musei nel raggio di un chilometro quadrato.

È la giornata giusta con il bel tempo e per chi ha già visto abbastanza musei. Il dettaglio è nella guida al mare di Genova.

Come scegliere

  • Piove? Porto Antico, senza pensarci.
  • Ci sono bambini? Porto Antico.
  • È una bella giornata e siete già stati in città? Levante.
  • Prima volta a Genova, adulti, bel tempo? Levante la mattina, e se avanza tempo il Galata nel pomeriggio: il Porto Antico si attraversa comunque tornando.

Se avanza mezza giornata

La Lanterna è il faro più alto del Mediterraneo con i suoi 77 metri, e fra i più antichi al mondo ancora in funzione: la parte più vecchia risale al 1128. È fuori dal giro classico e proprio per questo è una buona idea per chi ha un terzo mezzo giorno.

Che cosa lasciare fuori

Con due giorni non si fanno Acquario e levante insieme, non si entra in più di due o tre palazzi, e non si arriva a Nervi e alla Lanterna. Chi ci prova torna a casa avendo visto molte cose di corsa e nessuna bene — che a Genova è peggio che altrove, perché è una città che si capisce camminandoci dentro, non spuntandola.

Domande frequenti

Bastano due giorni per vedere Genova?

Sì, se il secondo giorno si sceglie fra il Porto Antico e il mare a levante invece di fare entrambi. Il primo giorno basta per il centro storico, via Garibaldi e il tramonto da Castelletto.

Cosa vedere a Genova in due giorni?

Il primo giorno piazza De Ferrari, Palazzo Ducale, la cattedrale di San Lorenzo, i carruggi, via Garibaldi con i Musei di Strada Nuova e la salita a Castelletto. Il secondo, a scelta, l'Acquario e il Porto Antico oppure Boccadasse e Nervi.

Meglio l'Acquario o il mare a levante?

Dipende dal tempo e da chi viaggia: Porto Antico se piove o se ci sono bambini, levante se è una bella giornata e non è la prima volta in città. Farli tutti e due in un giorno significa fare male entrambi.

Quanto tempo ci vuole per l'Acquario di Genova?

Gran parte della mattina, e con bambini piccoli conviene entrare all'apertura: il percorso attraversa oltre 70 ambienti ricostruiti con più di 12.000 esemplari.

Cosa fare a Genova in due giorni se piove?

Il primo giorno resta quasi identico — Palazzo Ducale, San Lorenzo e i Musei di Strada Nuova sono al coperto — e il secondo si dedica al Porto Antico: Acquario, Biosfera e Galata. L'unica accortezza è che i carruggi in pietra diventano scivolosi.

Serve l'auto per due giorni a Genova?

No, ed è d'impiccio. Metropolitana, treni urbani, ascensori pubblici e funicolari coprono tutto l'itinerario: vedi muoversi a Genova senza auto.