Genova con i bambini ha un vantaggio che poche città italiane hanno: quasi tutto quello che serve sta in un posto solo, il Porto Antico, e ci si arriva con una fermata di metropolitana. Non bisogna organizzare spostamenti, non bisogna scegliere fra due parti opposte della città.
E ha una seconda cosa, che non è nelle guide: la città stessa è un gioco. A Genova gli ascensori pubblici sono mezzi di trasporto, e a sei anni un ascensore che esce dalla montagna vale un biglietto d'ingresso.
Il Porto Antico
Quattro cose nello stesso spazio, raggruppate sotto il nome AcquarioVillage: l'Acquario, la Città dei Bambini, la Biosfera e il Bigo. Il Galata è poco più in là.
L'Acquario
È la ragione per cui la maggior parte delle famiglie viene a Genova, e regge l'aspettativa: oltre 70 ambienti ricostruiti, più di 12.000 esemplari di circa 400 specie, fra vasche d'acqua salata e d'acqua dolce.
Una cosa pratica che nessuno dice: è lungo. Il percorso è pensato per essere fatto tutto, e con bambini piccoli il rischio è arrivare stanchi a metà e correre nella seconda parte. Andateci all'apertura, non dopo pranzo, e mettete in conto che vi porterà via gran parte della giornata.
La Città dei Bambini e dei Ragazzi
È la più grande struttura italiana dedicata al gioco con la scienza e la tecnologia, per bambini e ragazzi fra i 2 e i 12 anni.
È anche la risposta al problema classico: se in famiglia c'è chi vuole l'Acquario e chi ha tre anni e mezzo e non ne vuole sapere, qui i percorsi sono divisi per età e funziona per entrambi.
La Biosfera e il Bigo
Sono due strutture di Renzo Piano affacciate sul porto. La Biosfera è la sfera di vetro con dentro un ambiente tropicale — piante, farfalle, piccoli animali. Il Bigo è un ascensore panoramico che sale a 40 metri e gira su sé stesso: si vede la città dall'alto, il porto e le navi, e dura poco, che con i bambini è un pregio.
Il Galata Museo del Mare
È il più grande museo marittimo del Mediterraneo, e ha una carta che gli altri non hanno: il sommergibile Nazario Sauro, l'unico sommergibile italiano visitabile in acqua. Ci si entra dentro davvero.
Per un bambino dagli otto anni in su è spesso la cosa che si ricorda meglio di tutto il viaggio, Acquario compreso. Sotto quell'età dipende dal carattere: lo spazio dentro è stretto e buio.
La città verticale, che è la parte gratuita del divertimento
Genova ha due funicolari, dodici ascensori pubblici e una cremagliera del 1901 che conserva ancora la rotaia a dentiera. Fanno parte del trasporto pubblico: si sale con un biglietto, non con un ticket d'ingresso.
Il più bello da prendere con i bambini è l'ascensore di Castelletto, impianto Liberty del 1909: da piazza Portello sale alla Spianata Castelletto, 57 metri di dislivello in 45 secondi, e si esce su una terrazza con la città sotto. Quarantacinque secondi sono la durata perfetta per un bambino.
Nervi, dove si corre
Il Porto Antico è bellissimo e non ha un prato. Quando serve spazio, si prende il treno urbano da Principe o da Brignole e si scende a Nervi.
Lì ci sono 92.000 metri quadrati di parco urbano con un centinaio di specie botaniche, e la passeggiata Anita Garibaldi: quasi due chilometri sul mare, pedonali, senza traffico e senza incroci, dal porticciolo alla spiaggia di Capolungo. Con un passeggino o con una bicicletta piccola è il posto migliore della città.
Muoversi con i bambini
La metropolitana risolve il centro: San Giorgio per il Porto Antico e l'Acquario, Darsena per il Galata, De Ferrari per il centro, Principe e Brignole per i treni.
Fuori dalle zone piane, la regola è quella che vale per tutta Genova, e con un passeggino conta doppio: guardate il dislivello, non la distanza. Due punti vicini sulla mappa possono avere in mezzo centocinquanta scalini. Quando succede, quasi sempre c'è un ascensore pubblico che li evita: vale la pena cercarlo prima invece di scoprirlo dopo.
Se piove
È la città giusta in cui piova. Acquario, Città dei Bambini, Biosfera e Galata sono tutti al coperto, e sono già mezza giornata pieni ciascuno. Il problema di Genova con la pioggia non è cosa fare: è che i carruggi diventano scivolosi.
Come incastrare le cose
- Un giorno: Acquario la mattina all'apertura, Bigo o Biosfera nel pomeriggio, passeggiata sul Porto Antico.
- Due giorni: il secondo Galata con il sommergibile, e nel pomeriggio Nervi per correre.
- Mezza giornata: Città dei Bambini se sono piccoli, Galata se sono grandi.
Domande frequenti
Cosa vedere a Genova con i bambini?
L'Acquario, la Città dei Bambini e dei Ragazzi, la Biosfera e il Bigo — tutti al Porto Antico — e il Galata Museo del Mare con il sommergibile Nazario Sauro. Fuori dal centro, i parchi di Nervi.
Quanto dura la visita all'Acquario di Genova?
Va messa in conto gran parte della giornata: il percorso attraversa oltre 70 ambienti ricostruiti con più di 12.000 esemplari. Con bambini piccoli conviene entrare all'apertura e non dopo pranzo.
La Città dei Bambini per che età è?
Per bambini e ragazzi fra i 2 e i 12 anni, con percorsi divisi per fascia d'età. È la più grande struttura italiana dedicata al gioco con la scienza e la tecnologia.
Si può visitare un sommergibile a Genova?
Sì: il Nazario Sauro, al Galata Museo del Mare, è l'unico sommergibile italiano visitabile in acqua. Lo spazio interno è stretto e buio, quindi con i più piccoli dipende dal carattere.
Genova è comoda con il passeggino?
Nelle zone piane sì — Porto Antico, Corso Italia, la passeggiata di Nervi. Fuori da quelle, Genova è verticale e la mappa inganna: prima di uno spostamento conviene controllare il dislivello e cercare l'ascensore pubblico, perché quasi sempre c'è.
Dove far correre i bambini a Genova?
Ai parchi di Nervi: 92.000 metri quadrati di verde e la passeggiata Anita Garibaldi, quasi due chilometri sul mare senza traffico. Si arriva in treno urbano da Principe o Brignole.
