Ventimiglia è l'ultima città italiana prima della Francia, e proprio questa posizione di confine le ha regalato due anime: la città alta medievale arroccata sul colle e, pochi chilometri a ponente, uno dei giardini botanici più celebri d'Europa.
Ventimiglia Alta
Il nucleo medievale sale sul colle con carruggi ripidi, la cattedrale dell'Assunta e il battistero, chiese romaniche e affacci sulla foce del Roia. È la parte più autentica e meno conosciuta della città: mezza giornata di passeggiata lenta ripaga la salita.
I Giardini Botanici Hanbury
Alla Mortola, su un promontorio a picco sul mare verso il confine, i Giardini Hanbury raccolgono migliaia di specie da tutto il mondo attorno alla villa voluta da Thomas Hanbury nell'Ottocento. Oggi sono gestiti dall'Università di Genova e si visitano con percorsi che scendono dalla villa fino al mare. Orari e tariffe cambiano con le stagioni: verificarli prima della visita. Si raggiungono in bus o in auto da Ventimiglia.
Il mercato del venerdì
Il mercato di Ventimiglia è tra i più grandi della zona e richiama da sempre visitatori anche dalla vicina Costa Azzurra: se il soggiorno include un venerdì, vale la mattinata, mettendo in conto traffico e parcheggi pieni.
Dintorni
Da Ventimiglia si salgono in pochi minuti la Val Nervia (Dolceacqua, Apricale) e i borghi dell'estremo Ponente; verso mare, i Balzi Rossi con le loro grotte preistoriche e la spiaggia sotto la falesia sono un'altra tappa che unisce natura e archeologia.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per i Giardini Hanbury?
Un paio d'ore per la visita con calma; il percorso è in pendenza, con risalita finale.
Ventimiglia è raggiungibile in treno?
Sì, è capolinea della linea costiera; la città alta si raggiunge a piedi in salita o in bus.
I Giardini Hanbury sono adatti ai bambini?
Sì, con la sola avvertenza della pendenza dei vialetti e del sole nelle ore centrali d'estate.
