La terza tappa dell'Alta Via delle Cinque Terre va dalla Cigoletta al Termine: 7,1 km sul crinale che fa da confine al Parco, con circa 330 metri di dislivello, che il Parco stima in tre ore e un quarto.
Il sentiero è in terra battuta, a tratti sconnesso, e corre quasi tutto nel bosco: castagni, cerri, lecci, pini; non è raro incontrare piccoli animali selvatici. Arriva alla sella del Malpertuso, il monte più alto delle Cinque Terre con i suoi 815 metri, poi scende a lungo fino alla Foce di Drignana, dove si stacca il sentiero 508 per Vernazza.
Più avanti una deviazione di pochi minuti porta alla chiesetta di Santa Croce, con una bella vista sul mare; poi il sentiero prosegue in falso piano e in discesa fino al Termine.