Il 537 scende dal Colle del Telegrafo verso il mare di Punta Pineda: 1,5 chilometri e 480 metri di dislivello. Il Parco calcola un'ora e quaranta in discesa e due ore e mezza per risalire, e lo classifica per escursionisti esperti.
Al Telegrafo si incrociano l'Alta Via, il Sentiero Azzurro e il 530, e c'è una copia della Lapis Terminalis. Il 537 scende prima nel bosco, poi fra i campi coltivati della costa Cravarezza, attraversa la Litoranea (provinciale 370) e arriva alla Piana di Campi, coperta soprattutto di uliveti.
L'ultimo tratto è una scalinata ripida lungo il bordo di una frana: passa dalle cantine di Pineda e prosegue verso il mare con difficoltà, come avverte il Parco.