Varazze ha una caratteristica che poche città della Riviera hanno: il mare e la montagna sono tutti e due a portata di mano. Due giorni bastano per vederli entrambi, ed è il modo in cui la città stessa si presenta, verde e blu. Questo itinerario usa il primo giorno per il mare e il centro, il secondo per il Parco del Beigua, e indica le alternative se il tempo cambia.
Giorno 1, mattina: il centro storico
Dalla stazione si arriva in centro a piedi in una decina di minuti. Il giro:
- la collegiata di Sant'Ambrogio, con la torre romanico-gotica del Trecento (850 metri dalla stazione);
- le rovine dell'antica Sant'Ambrogio, la chiesa romanica nelle mura medievali;
- San Domenico, con la palla di cannone francese del 1746 ancora nella facciata;
- il palazzo del Beato Jacopo da Varagine, l'autore della Legenda aurea, nato qui nel Duecento.
L'ufficio turistico è in piazza Beato Jacopo 2: lì si prendono mappe e il programma degli eventi. Fra i caruggi ci sono botteghe storiche e negozi; per un regalo da portare a casa il Comune segnala il cioccolato Lavoratti, che si fa a Varazze dal 1938.
Giorno 1, pranzo
Le specialità indicate dal Comune sono i Mandilli de Väze del pastificio Fiorini, lo stoccafisso, la buridda e le torte salate. Lo zafferano coltivato sulle alture è l'eccellenza meno conosciuta.
Giorno 1, pomeriggio: spiaggia o Lungomare Europa
D'estate il pomeriggio è per la spiaggia: in città le spiagge di Levante e Ponente Teiro hanno la Bandiera Blu 2026, e la scelta è nella guida Spiagge di Varazze.
Fuori stagione, o se si preferisce camminare, si prende il Lungomare Europa, la passeggiata piana sulla vecchia ferrovia verso Cogoleto, fra gallerie e calette. Si può arrivare fino ai Piani d'Invrea, con la chiesa del Santo Cristo, e tornare indietro, oppure proseguire fino a Cogoleto e rientrare in treno. Il percorso è nella guida Varazze e il Lungomare Europa.
Giorno 1, sera: la Marina
La Marina di Varazze è a 800 metri dalla stazione: 800 posti barca, Bandiera Blu da 17 anni, ed è il posto per l'aperitivo al tramonto.
Giorno 2: il Beigua, in due versioni
Il secondo giorno si sale. Il Parco del Beigua, Geoparco UNESCO, ha la sede in città, e da Varazze partono itinerari per tutti i livelli. Scegli quella che fa per te.
Versione facile: Alpicella e la Strada Megalitica. Alpicella è a 9 chilometri dalla stazione, circa undici minuti in auto o in taxi (radio taxi 019 931010). Da qui l'itinerario ufficiale Alpicella - Ceresa - Strada Megalitica è di 4 chilometri e 279 metri di dislivello, un'ora e mezza, classificato turistico. Con i bambini o con poco tempo c'è il più breve, fino al riparo sotto roccia di Fenestrelle: 2 chilometri e quaranta minuti. Nel fine settimana si aggiunge l'Esposizione archeologica "Mario Fenoglio", con i ritrovamenti di Alpicella e del riparo di Rocca Due Teste.
Versione impegnativa: dal mare al Monte Beigua. Si parte a piedi dalla città sull'itinerario Varazze - Beato Giacomo - Faie - Monte Beigua: 10,5 chilometri e 1.282 metri di dislivello, quattro ore e un quarto solo per salire, per escursionisti esperti. Serve una giornata intera e una buona preparazione.
Tutti gli itinerari, con segnavia e tracce GPX, sono nella guida Escursioni da Varazze nel Parco del Beigua.
Giorno 2, pomeriggio: Santa Caterina
Al ritorno, il santuario di Santa Caterina è a 1,7 chilometri dalla stazione. Ricorda la sosta di Caterina da Siena a Varazze nell'ottobre 1376, quando pregò per la liberazione della città dalla peste: è la patrona dal 1625, e il 30 aprile la festa porta la processione fino al santuario.
Se piove
Il Comune propone tre gite raggiungibili anche in treno:
- Cogoleto, con il parco comunale di Villa Negrotto Cambiaso, giardino liberty di fine Ottocento con alberi secolari, serra storica e laghetti;
- Savona, a 12 chilometri: la fortezza del Priamar, la cattedrale e la Cappella Sistina, il Museo della Ceramica;
- Genova, a 35 chilometri: il Porto Antico con l'Acquario, Palazzo Ducale, la cattedrale di San Lorenzo.
Quando andare
- Estate: il primo giorno al mare, il Beigua di mattina presto. Il 24 agosto c'è San Bartolomeo nel borgo di Solaro.
- Primavera e autunno: la stagione migliore per i sentieri; il 30 aprile c'è la festa di Santa Caterina.
- Inverno: alcuni stabilimenti restano aperti per il sole, e con le mareggiate arrivano i surfisti.
Domande frequenti
Cosa fare a Varazze in un weekend?
Un giorno per il centro storico, la spiaggia o il Lungomare Europa e la Marina la sera; un giorno per il Parco del Beigua, da Alpicella con le passeggiate facili o dal mare fino al Monte Beigua.
Serve l'auto per un weekend a Varazze?
Per il primo giorno no: centro, spiagge, Marina e Lungomare Europa sono a piedi dalla stazione. Per Alpicella serve l'auto o un taxi; il Monte Beigua si raggiunge a piedi dalla città.
Cosa fare a Varazze quando piove?
Una gita in treno a Cogoleto per il parco di Villa Negrotto Cambiaso, a Savona per il Priamar e il Museo della Ceramica, o a Genova per l'Acquario.
Quanto tempo serve per la Strada Megalitica?
Da Alpicella circa un'ora e mezza, per 4 chilometri e 279 metri di dislivello: è un itinerario turistico.
