Guida editoriale · Bonassola

Salto della Lepre: da Bonassola a Montaretto

Il sentiero 661 da Bonassola verso l'entroterra, passando per il Salto della Lepre: dati ufficiali verificati su distanza, dislivello e tempo.

Redazione SoggiornaQui · pubblicato il 25 luglio 2026 · aggiornato il 2 agosto 2026

Bonassola, Liguria, Italia
Crediti foto

Foto: Davide Papalini / Wikimedia Commons — CC BY 2.5. Modifiche SoggiornaQui: ridimensionamento e conversione WebP, EXIF rimossi.

Il percorso sulla mappa

Mappa: dati OpenFreeMap/OpenStreetMap. Vedi anche tutti i sentieri in Liguria.

Un sentiero che sale dall'entroterra di Bonassola verso le frazioni collinari di Pastorelli e Montaretto, passando per la località Salto della Lepre.

Dati verificati

  • Partenza e arrivo: Bonassola → Pastorelli → Montaretto
  • Codice sentiero: 661 (Rete Escursionistica Ligure / CAI sezione La Spezia)
  • Sola andata o anello: sola andata
  • Chilometri: 3 km
  • Dislivello: +330 m / −35 m
  • Difficoltà: E (escursionistico)
  • Tempo di percorrenza: 1h30 (andata), 45 minuti (ritorno)
  • Ente responsabile: CAI sezione La Spezia (rete REL/CAI)
  • Ultima verifica: 2026-07-24

Il percorso

Il sentiero sale con decisione dall'abitato di Bonassola verso l'entroterra, toccando la località che dà il nome al percorso, il Salto della Lepre, prima di raggiungere le frazioni di Pastorelli e Montaretto. Il dislivello (+330 m in soli 3 km) lo rende un sentiero impegnativo nonostante la classificazione E, con un tempo di percorrenza in salita quasi triplo rispetto alla discesa.

Prima di partire

  • Porta scarpe da trekking e acqua: la salita è concentrata e priva di punti di rifornimento.
  • Considera il ritorno: da Montaretto o Pastorelli verifica se sono disponibili collegamenti verso la costa, altrimenti pianifica di ripercorrere lo stesso sentiero.

Come arrivare e quando andare

Punto di partenza. Bonassola ha una propria stazione sulla linea Genova–La Spezia, a pochi minuti da Levanto: il sentiero parte dall'abitato, quindi si può fare l'intera escursione senza auto.

Costi. Il sentiero è liberamente accessibile e non prevede biglietto.

Periodo migliore. Primavera e autunno. Con oltre 330 m di dislivello concentrati in 3 km, in estate la salita è impegnativa nelle ore calde.

Accessibilità. Fondo naturale e pendenza costante: non adatto a passeggini o carrozzine, e da valutare con attenzione se non si è allenati.

Se piove. La salita ripida su fondo naturale diventa scivolosa in discesa, che è la parte più delicata del rientro: con maltempo è meglio evitare.

Per il ritorno. Come indicato sopra, verifica in anticipo se da Montaretto o Pastorelli ci sono collegamenti verso la costa: in caso contrario il rientro è a piedi sullo stesso sentiero, in discesa (circa 45 minuti).

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