Guida editoriale · Cervo

Spiagge di Cervo: sabbia, ciottoli e insenature rocciose

Il litorale sotto il borgo non è un arenile unico: piccoli stabilimenti, tratti liberi, il Porteghetto, le Ciappellette e Capo Mimosa. Quale scegliere e come arrivarci.

Redazione SoggiornaQui · pubblicato il 23 luglio 2026 · aggiornato il 16 agosto 2026

Baia di Cervo vista dal borgo con case e mare
Crediti foto

Foto: Martinaradaelli97 / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0. Modifiche SoggiornaQui: ridimensionamento e conversione WebP, EXIF rimossi.

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Il mare di Cervo sta sotto il borgo, e la prima cosa da sapere è che non è un arenile unico. È una successione di cose diverse: piccoli stabilimenti, tratti liberi di sabbia o di ciottoli, e insenature rocciose dove non si prende il sole sulla sabbia ma sulla pietra.

Chi arriva aspettandosi la spiaggia larga e attrezzata del golfo dianese resta spiazzato. Chi arriva sapendo che cos'è, trova un litorale piccolo e vario a cinque minuti da uno dei borghi più belli d'Italia.

Le insenature rocciose

Fra i nomi che ricorrono nelle informazioni del Comune ci sono il Porteghetto e le Ciappellette: insenature nella roccia, tranquille, dove si scende per fare il bagno e ci si distende sulla pietra.

Non sono spiagge nel senso che intende chi porta l'ombrellone. Sono la parte di questo litorale che somiglia di più al resto del ponente ligure: acqua pulita, poca gente, nessun servizio.

Capo Mimosa

È il tratto più bello e il più scomodo, e le due cose vanno insieme.

È fatto soprattutto di scogliere e piattaforme su cui ci si può fermare e distendere. Il tratto di spiaggia sabbiosa è piccolo ed è dato in gestione al campeggio che affaccia sulla baia. Attorno ci sono tamerici, pini marittimi e macchia mediterranea: è un angolo che vale la deviazione.

La difficoltà è arrivarci in auto, perché non esistono praticamente aree di sosta. Chi ci va dovrebbe mettere in conto di lasciare la macchina altrove e fare l'ultimo tratto a piedi, oppure arrivarci lungo il litorale invece che dalla strada.

La spiaggia di San Bartolomeo

Vicino al centro c'è il tratto che alterna sabbia e ciottoli, con una parte attrezzata di ombrelloni e lettini. È la scelta pratica: la più comoda da raggiungere, l'unica con i servizi, e quella che funziona con i bambini o con una giornata intera davanti.

Se cercate "la spiaggia di Cervo" in senso classico, è questa.

La passeggiata, che è la cosa che nessuno si aspetta

Dal lungomare si cammina fino a Diano Marina: circa dodici chilometri fra andata e ritorno, piani, sul mare. È una passeggiata vera, non un tratto di due isolati, ed è uno dei motivi migliori per dormire qui invece che fare di Cervo una sosta di due ore.

Al mattino presto o al tramonto è il momento giusto. In mezzo alla giornata, in agosto, non c'è ombra.

Quale scegliere

  • Con i bambini o per una giornata intera: San Bartolomeo, per la sabbia e i servizi.
  • Per nuotare e stare tranquilli: Porteghetto o Ciappellette.
  • Per il posto più bello: Capo Mimosa, mettendo in conto il problema del parcheggio.
  • Per camminare: il lungomare verso Diano Marina.

Due avvertenze oneste

Non è la costa delle spiagge larghe. Se il viaggio è organizzato attorno all'ombrellone e allo stabilimento, le località vicine del golfo dianese hanno arenili più grandi e più attrezzati: Cervo è il posto in cui si dorme e si sale al borgo, non quello in cui si passano sette giorni sotto l'ombrellone.

Il borgo e il mare non sono la stessa quota. Fra la chiesa dei Corallini e la battigia c'è la discesa che c'è fra 67 metri e il livello del mare, e va rifatta al contrario per tornare. Con l'attrezzatura da spiaggia si sente.

Domande frequenti

Le spiagge di Cervo sono di sabbia?

In parte. Il litorale alterna tratti liberi di sabbia o ciottoli, piccoli stabilimenti e insenature rocciose. La spiaggia di San Bartolomeo, vicino al centro, alterna sabbia e ciottoli e ha una parte attrezzata.

Ci sono spiagge libere a Cervo?

Sì: il litorale comprende tratti liberi di sabbia o ciottoli, oltre alle insenature rocciose del Porteghetto e delle Ciappellette, dove ci si distende sulla pietra.

Come si arriva a Capo Mimosa?

È il punto più bello del litorale ma il più difficile da raggiungere in auto, perché non esistono praticamente aree di sosta. Conviene lasciare l'auto altrove e fare l'ultimo tratto a piedi. La spiaggia sabbiosa è piccola ed è in gestione al campeggio che affaccia sulla baia.

Si può camminare lungo il mare da Cervo?

Sì, fino a Diano Marina: circa dodici chilometri fra andata e ritorno, piani e sul mare. È una delle cose migliori da fare qui, meglio la mattina presto o al tramonto.

Cervo è adatta per una vacanza al mare di una settimana?

Dipende da cosa cercate. Per chi vuole il grande arenile attrezzato, le località vicine del golfo dianese sono più adatte. Cervo funziona per chi vuole il borgo, i sentieri e un mare piccolo e vario a portata di piedi.