Monterosso al Mare è il più occidentale dei cinque borghi delle Cinque Terre e il solo con una vera spiaggia, lunga e ampia. Per questo è spesso la base di chi vuole unire il mare alla visita dei borghi. Il paese ha due volti: il centro storico, con i vicoli stretti, e Fegina, il quartiere lungo la spiaggia.
Un borgo di mare e di fortificazioni
Le prime notizie storiche sono del 1201, quando i signori di Lagneto stipularono una convenzione con Genova. Nel 1214 nasce la comunità di Monterosso e si costruiscono le prime fortificazioni contro le incursioni dei saraceni. Il poeta Eugenio Montale, premio Nobel per la letteratura nel 1975, lo descrisse come "paese roccioso e austero, asilo di pescatori e contadini".
Cosa vedere
- Il centro storico: vicoli stretti e case medievali dai colori vivaci, a ridosso della chiesa e delle mura.
- La chiesa di San Giovanni Battista, del 1220, in stile gotico genovese, con la facciata a fasce bicolori e il campanile sopraelevato nel 1400.
- La chiesa di Sant'Antonio del Mesco, del 1335, e il convento dei Cappuccini, del Seicento.
- Le mura e i resti del castello, con due torri, che facevano parte del sistema difensivo del borgo, e la Torre Aurora, sulla scogliera.
- Il Gigante, la grande statua di Nettuno in cemento armato sulla scogliera di Fegina, alta circa 14 metri. Fu realizzata nel 1910 per decorare Villa Pastine, la casa di una famiglia tornata dall'Argentina; i bombardamenti della Seconda guerra mondiale e il mare l'hanno mutilata, e un restauro è stato concluso nel 2022.
- Fegina e la spiaggia: il quartiere più moderno, lungo il mare, collegato al paese vecchio dal lungomare e da una galleria pedonale.
I sentieri
Monterosso è il capolinea nord del Sentiero Azzurro: verso sud si cammina fino a Vernazza, e in tutto fino a Riomaggiore. I tratti sono a pagamento e si percorrono con la Cinque Terre Card Trekking o Treno; dettagli e tratti aperti nella guida al Sentiero Azzurro. Prima di partire controlla sul sito del Parco lo stato dei sentieri, perché frane e lavori li chiudono anche per lunghi periodi.
Come arrivare
- In treno: la stazione è nel paese, sulla linea fra Levanto e La Spezia. Monterosso è la prima fermata arrivando da Levanto. Biglietti e card nella guida alla Cinque Terre Card.
- In battello: Monterosso è il capolinea della linea interna delle Cinque Terre, con corse in primavera e in estate verso Vernazza, Manarola e Riomaggiore.
- In auto: è il borgo con più posti, ma sono a pagamento. A Loreto, vicino al centro storico, ci sono 160 posti; a Fegina, vicino alle spiagge, 270, bagni pubblici compresi. Dal 26 marzo al 1° novembre 2026 si pagano 3 euro l'ora e 30 euro per 24 ore. Dal terzo al settimo giorno di sosta sono 12 euro ogni 24 ore.
Tutti i dettagli, con gli altri borghi, nella guida su come arrivare alle Cinque Terre e dove parcheggiare.
Consigli
- Se vuoi il mare, scegli Fegina: è lì che stanno la spiaggia e i parcheggi più grandi.
- Il paese vecchio è più tranquillo la sera: quando i giornalieri sono ripartiti, i vicoli tornano a essere del paese.
- Parti da Monterosso per il Sentiero Azzurro e torna in treno da Vernazza: è il modo di non fare la strada due volte.
Domande frequenti
Monterosso ha una spiaggia?
Sì, è l'unico dei cinque borghi con una spiaggia ampia, a Fegina e davanti al paese vecchio.
Dove si parcheggia a Monterosso?
Ai parcheggi di Loreto (160 posti) e di Fegina (270 posti), a 3 euro l'ora o 30 euro per 24 ore dal 26 marzo al 1° novembre 2026.
Cosa vedere a Monterosso?
Il centro storico, la chiesa di San Giovanni Battista, le mura e la Torre Aurora, il Gigante e la spiaggia di Fegina.
